kyp78 ([info]kyp78) wrote,
  • Mood: tired
  • Music: qualcosa degli Oasis

Non mangio pesce, ma a volte...

Io non mangio pesce, la prima pappa al pesce che mi è stata data da neonato l'ho sputata, la seconda pure. Non mangio neppure crostacei (ok, sono un selvaggio), ma a volte faccio una prova per vedere se per caso non ho cambiato gusto. Incredibilmente ho scoperto così che il tonno fresco ben marinato non è poi tanto male. E così, proprio come un assaggio di pesce, tra meno di 2 ore mi troverò a Marlay Park, dove stasera si terrà il concerto degli Oasis, gruppo che quasi tutti conosceranno, se persino io e mia madre li conosciamo. Settimana scorsa vidi in un negozio di dischi questi 2 biglietti per gli Oasis, e la mia mente andò a quel novembre scorso in cui la mia dolce metà non fece in tempo ad acquistarli perchè andarono esauriti in mezz'ora. Ora abbiamo quei biglietti. L'idea di recarmi sul luogo del concerto 8 ore prima della performance non mi attira molto, fortunatamente mi porto libro di contrappunto, carta pentagrammata, libro di vela, vari articoli di gente che fa ricerca su lubrificanti per tagliar metalli, acqua, panini. Con questo equipaggiamento potrei aspettare per ore, difatti sarà proprio così... Il concerto si tiene in un parco e ho il forte sospetto che non ci saranno sedie, ma nemmeno servirebbero. Dai racconti della mia compagna ci alzerà tutti in piedi, si urlerà e si canterà in coro il ritornello. Solo ad un concerto in Svizzera, mi raccontava, il pubblico se ne stava buono e tranquillo ad ascoltare. Ma Dublino non è la Svizzera. A domani il dopo-concerto.

Edit:
sono passate 15 ore ed è già "domani". Il concerto è finito e sono abbastanza stanco. L'impressione che ne ho avuto non è negativa, ma non la rifarei. Sostituirei il concerto con una gigantesca sagra, ma probabilmente mi sbaglio perchè non sarebbe mai lo stesso. Io e la mia dolce metà siamo arrivati tardi dal suo punto di vista, prestissimo secondo il mio. Fatto sta che le nostre 3 ore di anticipo sull'orario di apertura dei cancelli sono stati sufficienti per arrivare praticamente in prima fila. Ma dato il numero di ore di attesa abbiamo ripiegato verso l'invitante pratino alle spalle dei fans più accaniti, che comunque era all'interno dell'area riservata ai primi arrivati. Se il concerto fosse stato dei Cranberries e non degli Oasis, questo non sarebbe stato accettabile per la mia compagna. E così ci siamo stesi al sole per più di 3 ore, a fare contrappunto, leggere libro di vela e robaccia sul mio progetto di ricerca e osservare la fauna locale, poichè intorno a me viveva un mondo di cui avevo solo sentito parlare. Ho notato che gli incontri amorosi improvvisati sono molto facili. Gli Oasis avevano ben 3 gruppi di supporto, a noi sconosciuti ma conosciuti dagli irlandesi. Poco prima dell'inizio della performance vera e propria si è scatenato il finimondo nelle file dietro l'area riservata ai fans: volavano bicchieri di birra, bottiglie d'acqua, palloni, freesbee, poltrone gonfiabili. La security era efficientissima ed è stata forse la cosa che più mi è piaciuta del concerto: era efficiente ed usava le tecniche che imparai anni fa facendo volontariato nella sicurezza. Altra cosa notevole del concerto era il palco: impressionante, anche Alisha ne è rimasta colpita. Non particolarmente a me gradita era la musica degli Oasis, non l'ho trovata nulla di speciale e per quanto mi riguarda la band del mio amico Federico merita davvero un po' di successo se l'hanno avuto gli Oasis, ma siccome penso un po' la stessa cosa di quasi tutti i gruppi rock, mi rendo conto che il giudizio non è molto affidabile. Mi aspettavo di vedere i due fratelli litigare, e in effetti uno ha mandato affanculo l'altro, dopo la risposta del fratello ad una battuta. Gli spettatori erano esaltatissimi: saltavano, cantavano, agitavano le mani, ragazze anche grassottelle sulle spalle degli accompagnatori (anche appena trovati). Una cosa che ho trovato intollerabile era il livello acustico. Non so quanto si spenderebbe a ridurre il volume delle casse davanti al palco e ad aggingerne un po' dietro la torre del mixaggio. Fatto sta che con le orecchie tappate tutta la canzone risultava più intelleggibile. L'alto volume, unito alle ore di attesa e al costo notevole del biglietto mi fanno concludere che non vorrei ripetere quest'esperienza.



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la prima band di supporto, verso le 5 del pomeriggio

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gli Oasis in concerto


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  • 8 comments

[info]gionni

July 16 2005, 17:59:47 UTC 6 years ago

Fatto bene a sentire il concerto con le orecchie tappate: salvo restando che per volumi sonori elevati/issimi io da sempre mi infilo carta di fazzoletti nelle orecchie onde attenuare, quella è la sola cosa che puoi fare per una band sopravvalutata come quella degli oasis.

[info]kyp78

July 17 2005, 03:55:37 UTC 6 years ago

c'è molto di peggio, questo sound almeno sembra un po' quello dei Beatles, ma sono abituato ad eventi di dimensioni differenti.

[info]gionni

July 17 2005, 04:26:49 UTC 6 years ago

io la dimensione dell'evento la tengo, non terrei invece un concerto intero degli oasis.
ma neanche metà.
ma neanche dieci minuti (un brano o due glieli passo).

[info]kyp78

July 17 2005, 04:32:34 UTC 6 years ago

io ho pazienza, poi la mia ragazza sembrava così felice!
Figurati che io invidio i miei perchè sono andati a sentire dei divertimenti di Mozart (e pure a ingresso libero!). Mi mancano questo genere di cose...

[info]gionni

July 17 2005, 05:29:53 UTC 6 years ago

vabbè: quando lo fai per una causa nobile ci sta.
ma solo così.
comunque i tappi auricolari aiutano.

[info]ilgazzaladra

July 17 2005, 23:40:15 UTC 6 years ago

A me troppa gente intorno non piace poi così tanto. Sarà che non sono abituato.

[info]kyp78

July 18 2005, 01:28:26 UTC 6 years ago

stavo pure nella zona non affollata, quella riservata ai primi arrivati, ma il più lontano possibile dal palco. Dietro di me invece, una folla si accalcava alle transenne. Il lavoro della sicurezza spesso consisteva nel caricare di peso chi non ce la faceva più e voleva uscire. Per me è stato più uno spettacolo vedere la gente, piuttosto che gli Oasis stessi.

[info]tozzifan

July 21 2005, 11:06:00 UTC 6 years ago

Che culo!

Hey Biondo,
ma sai che hai avuto un culo pazzesco: gli Oasis sono il mio gruppo preferito e la loro "No woman no cry" è indimenticabile. Ma il leader non era morto per droga?

TF
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